Conca della Campania. Evitata una tragedia. Crolla il tetto della scuola primaria.

Articolo pubblicato su http://www.caiazzorinasce.net il 7 marzo 2014.

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Tettoia dell’edificio scolastico spazzata via dalla furia del vento. Fortunatamente si è potuta evitare una disgrazia, grazie all’intervento dei genitori degli alunni che hanno preferito portarsi i figli a casa. Il cataclisma, che poteva dare luogo ad una vera e propria ecatombe, si è verificato nel primo pomeriggio, allorquando in località San Nicola del Comune di Conca della Campania, spirava un vento così potente da mettere a soqquadro l’intera zona nonché la tettoia dell’edificio scolastico che raggruppa le classi dell’asilo, elementari e medie. La copertura del plesso scolastico, realizzata con l’apposizione di lamiere già preconfezionate e non con le classiche tegole usate nel campo edile, venuta a contatto con la furia del vento è stata sbalzata al suolo, generato nei pressi della scuola un grosso boato avvertito da tutti i residenti. I pezzi di tettoia, sono precipitati sull’asfalto della strada creando problemi alla circolazione, così pure ai pedoni che hanno visto volare via parti di copertura. Non appena i genitori dei ragazzi si sono accorti che le condizioni climatiche peggioravano, si sono recati a scuola a prelevare i loro figli, questo ha consentito agli studenti di salvarsi dalla calamità naturale abbattutasi poco dopo sulla struttura scolastica. L’episodio ha fatto scattare l’intervento dei consiglieri d’opposizione David Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio che hanno dichiarato: “Siamo propensi a presentare un interrogazione al Sindaco Alberico Di Salvo e al Prefetto di Caserta, in quanto vogliamo fare chiarezza sulle responsabilità della ditta che ha eseguito i lavori e dei tecnici comunali che hanno collaudato l’opera edile. Auspichiamo che il primo cittadino, in futuro non si affidi nuovamente alla solita ditta che ha dimostrato poca professionalità. Ribadiamo, che ci attiveremo in tutti i modi per salvaguardare l’incolumità degli studenti di Conca della Campania”.

Illuminazione pubblica, Imu e Castello: Assise di fuoco.

Articolo pubblicato sulla Gazzetta di Caserta il 25 febbraio 2015.

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Consiglio comunale fiume, quello tenutosi nel presto pomeriggio di lunedì, con inizio effettivo alle ore 14:50 terminando alle ore 18. Il consiglio comunale convocato dal sindaco Alberico Di Salvo in seduta straordinaria, è stato richiesto dai consiglieri di minoranza David Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio per discutere principalmente su tre interrogazioni consiliari, riguardanti il completamento dei lavori di illuminazione pubblica, l’IMU sui terreni agricoli e la vicenda riguardante il Castello Feudale che si trova in pieno centro del Comune di Conca della Campania.

“Nella seduta di Consiglio comunale – ha dichiarato il capogruppo della minoranza David Simone dello schieramento Risolleviamo Conca – abbiamo reiterato la richiesta di dimissioni dell’Assessore Maurizio Maddalena. Siamo convinti che prevarrà il buonsenso da parte di tutti. Noi andremo fino in fondo perché siamo sicuri dei presupposti giuridici che sorreggono la nostra richiesta. Per quanto concerne il mancato esercizio del diritto di prelazione sul Castello feudale, abbiamo rilevato che con l’approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio 2010, nel compiere l’operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi, il responsabile finanziario dell’Amministrazione Di Salvo ha silenziosamente e inopinatamente eliminato lo stanziamento finalizzato all’acquisizione di buona parte del Castello. Infatti, dello stanziamento di € 175.995,82 è stato lasciato soltanto € 17.582,00. Noi chiediamo di sapere dove sono finiti questi soldi e ci batteremo per evitare che il popolo di Conca della Campania venga privato del suo simbolo storico”.

A detta della stessa minoranza consiliare, le risposte del sindaco Alberico Di Salvo non sarebbero state per nulla soddisfacenti, per cui si sarebbe intenzionati ad andare avanti sugli argomenti nelle dovute istituzioni. Ciò detto anche per l’assessore Maurizio Maddalena, del quale i consiglieri di minoranza ne denunciano un conflitto d’interessi tra il suo lavoro e l’incarico istituzionale che ricopre presso l’Amministrazione comunale di Conca della Campania.

L’opposizione chiede le dimissioni dell’assessore Maurizio Maddalena.

Articolo pubblicato su http://www.caiazzorinasce.net il 25 febbraio 2014.

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Consiglio Comunale infuocato, l’opposizione ha chiesto nuovamente le immediate dimissioni dell’Assessore Maurizio Maddalena che si dichiara muratore in attesa di occupazione e non viceversa imprenditore edile. I Consiglieri della minoranza consiliare: David Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio, nel corso della seduta straordinaria del consiglio comunale, tenutasi lunedì 23 febbraio 2015 sono intervenuti rispondendo ad una nota dell’Assessore Maddalena, chiamato in causa circa 9 mesi orsono per una presunta incompatibilità della sua reale professione, su cui si sta indagando, con la carica amministrativa che detiene nella maggioranza del Sindaco Di Salvo. A suo tempo, i tre consiglieri d’opposizione già chiesero le immediate dimissioni dell’Assessore Maddalena, attenendosi alle normative di legge. L’interessato, chiamato a rispondere in merito alla questione sollevata dall’opposizione, in data 26 gennaio 2015 fece pervenire all’ente comune ed altri organi di controllo una nota, sulla quale la minoranza l’altro giorno ha risposto depositando altre due note . Per l’ennesima volta l’opposizione ha dichiarato: “invitiamo l’Assessore Maddalena a dimettersi tenuto conto delle contraddittorie dichiarazioni rese dallo stesso in ordine alla sua condizione lavorativa che confligge con la sua carica istituzionale di Assessore”. In merito alla vicenda, sulla quale il Sindaco Alberico Di Salvo osserva ma non si attiva, il Consigliere David Simone ha dichiarato: “Abbiamo evidenziato ancora una volta che vi è stata una violazione dell’art.78 del Testo unico Enti locali nella consiliatura 2009-2014 e nell’attuale consiliatura. Noi abbiamo sollevato legittimamente, in qualità di Consiglieri comunali, un problema politico e giuridico e non risultano esserci stati attacchi personali o familiari. Contrasteremo in tutte le sedi e con i modi consentiti le accuse false e strumentali che vengono mosse nei nostri confronti, convinti che il dibattito politico debba svolgersi nella sede istituzionale ad esso più consona e cioè all’interno del Consiglio comunale. Rivolgiamo un ultimo appello affinché si trovi una soluzione politica in seno al Consiglio comunale onde evitare di dover richiedere l’intervento del Prefetto. Ci auguriamo quindi che l’Assessore si dimetta al più presto in modo da porre fine ad una situazione triste ed incresciosa per l’intera popolazione”.

Nel corso del Consiglio comunale, si è discusso anche del mancato esercizio di prelazione su due unità immobiliari del Castello feudale. I Consiglieri David Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio hanno evidenziato che i fondi per l’acquisto erano stati stanziati dalle passate amministrazioni ma poi il Sindaco ha pensato bene di utilizzarli in modo diverso. Con la mancata prelazione il Comune di Conca della Campania perde la possibilità di acquistare un bene che rappresenta un simbolo per tutti i concani.

Castello feudale e tasse: se ne parla in Assise.

Articolo pubblicato su Cronache di Caserta il 3 febbraio 2015.

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Convocazione straordinaria del consiglio comunale per discutere sulle sorti del Castello feudale, dei lavori alla pubblica illuminazione e dell’Imu per i terreni agricoli. E’ questa la richiesta firmata dai componenti dei gruppi consiliari “Risolleviamo Conca” e “Conca Possibile” presentata ieri mattina. David Lucio Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio hanno chiesto di riunire l’assemblea per discutere dei tre argomenti. Tutti inseriti in altrettante interrogazioni indirizzate al primo cittadino e, per conoscenza, al segretario comunale. Gli argomenti da trattare durante il civico consesso avranno ad oggetto quindi proprio le opere storiche, i servizi e alcuni chiarimenti in merito alle tasse per quanto attiene i terreni agricoli e le iniziative da adottare per evitare un ulteriore aumento delle imposte a carico dei cittadini. Si attende che l’amministrazione fissi la data dell’Assise.

Uffici staff sindaco, la minoranza risponde a Di Salvo: è bagarre.

Articolo pubblicato sulla Gazzetta di Caserta il 19 gennaio 2015.

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Dopo il commento del sindaco Alberico Di Salvo in riguardo al consiglio comunale che si è tenuto nel pomeriggio di venerdì, c’è stata la naturale risposta del capogruppo di minoranza David Simone, in maniera particolare in riferimento all’istituzione dell’Ufficio di staff del Sindaco, dei rimborsi benzina pagati ai dipendenti comunali e della richiesta di dimissioni dell’Assessore Maddalena.
La seduta è iniziata alle 17:00 circa e si è protratta sino alle 21:30. Il dibattito si è infuocato quando il Capogruppo d’opposizione David Simone ha evidenziato che la delibera giuntale sull’ufficio di staff era in palese violazione di innumerevoli pareri resi dalla Corte dei Conti Sez. Campania. Il Consigliere David Simone ha dichiarato: “Ancora una volta mettiamo in evidenza un atto totalmente illegittimo sia dal punto di vista amministrativo che contabile. Aspettiamo di ricevere chiarimenti da parte del Segretario comunale entro la prossima settimana altrimenti provvederemo a tramettere la documentazione alla competente Corte dei Conti. La maggioranza tira dritto per l’ennesima volta senza prendere in considerazione i nostri rilievi tecnici. Ciò significa che ci rivolgeremo agli organi competenti che verificheranno se è stato causato un danno erariale“.

In ordine ai rimborsi benzina dovuti ai dipendenti comunali si è evidenziato che l’art. 84 Tuel prevede il rimborso delle spese di viaggio solo per gli amministratori e non per i dipendenti comunali. Anche in questo caso il Cons. Simone ha letto alcuni pareri della Corte dei Conti che chiariscono l’illegittimità di tali rimborsi.

Altro tema sul quale i Consiglieri d’opposizione Simone, Calce e Imbriglio hanno posto l’accento riguarda la richiesta di dimissioni dell’Assessore Maddalena. Il conflitto d’interessi nel quale si trova l’Assessore Maurizio maddalena in quanto imprenditore edile ed amministratore pubblico, in violazione dell’art. 78 del Testo unico Enti locali, è al centro del dibattito politico ormai da mesi. Una richiesta di parere è stata inviata all’Autorità Nazionale Anticorruzione e l’intero Consiglio comunale è in attesa di ricevere una risposta. Su questo punto il Consigliere David Simone ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Noi crediamo che l’Assessore Maurizio Maddalena abbia capito che vi è un problema politico che mette in imbarazzo se stesso e la istituzione che egli rappresenta in qualità di assessore comunale. Le sue dimissioni sarebbero accolte come un dato importante e significativo“.

Nel corso della seduta si è discusso anche della proposta di istituire una Consulta comunale giovanile, presentata dal Gruppo consiliare Risolleviamo Conca.

Staff del Sindaco, furiosa la minoranza.

Articolo pubblicato su Cronache di Caserta il 20 dicembre 2014.

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Staff del Sindaco, i consiglieri di opposizione puntano il dito contro la scelta del primo cittadino e protocollano una richiesta di convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale per discuterne. E’ stata protocollata ieri mattina la richiesta indirizzata al sindaco e al segretario da parte degli esponenti di “Risolleviamo Conca” e di “Conca Possibile” per discutere in aula di numerosi argomenti tra cui l’illuminazione pubblica di via Casilina e zone limitrofe, l’istituzione della consulta comunale e della consulta giovanile comunale, vigilanza e rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza ed anticorruzione nelle pubbliche amministrazioni, trasferimento delle attività didattiche della scuola secondaria di primo grado di Conca della Campania, occupazione degli edifici scolastici ed ex asilo nido da parte della Pro loco e staff del sindaco.

E proprio su quest’ultimo argomento hanno posto l’accento i consiglieri David Lucio Simone, Franco Calce Lelio Imbriglio.

Lo scorso primo dicembre la giunta su suggerimento del sindaco Alberico Di Salvo, accertato che l’amministrazione è nella piena funzionalità ed operatività e che l’Ente non ha dichiarato il dissesto né versa in situazione strutturalmente deficitaria, ha costituito l’ufficio staff del sindaco nominando al suo interno due componenti. Provvedimento non condiviso dai consiglieri di opposizione: “Riteniamo che sia molto grave che in un momento di crisi economica si possa pensare ad assumere due collaboratori fiduciari del Sindaco, di cui uno neanche cittadino di Conca della Campania, con un costo di circa 1100 euro al mese”, hanno dichiarato.

Termosifoni spenti alle Medie. L’opposizione sollecita l’intervento del Comune.

Articolo pubblicato su Cronache di Caserta il 29 novembre 2014.

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L’impianto di riscaldamento delle scuole non funziona e il gruppo consiliare “Risolleviamo Conca” interroga i vertici amministrativi. I Consiglieri David Lucio Simone e Franco Calce hanno scritto al Sindaco Alberico Di Salvo per sapere se il Comune è a conoscenza della situazione e, se sì, quali interventi adotterà. L’iniziativa dell’opposizione segue le lamentele dei genitori degli studenti. In una nota presentata mercoledì scorso si legge che l’impianto di riscaldamento della scuola secondaria di primo grado non risulta essere in funzione da circa due settimane e che non è la prima volta che si verificano guasti. Il gruppo consiliare “ritiene doveroso tutelare l’interesse dei bambini affinché non siano sottoposti a disservizi quotidiani che pregiudicano il normale svolgimento delle lezioni, che la loro salute riveste importanza primaria e che merita maggiore considerazione” e tenendo presente che “secondo la legge negli edifici scolastici deve essere garantita una temperatura che oscilli tra i 18 e i 20 gradi”, e vogliono sapere se “l’Ente effettua costanti rilevazioni sulla temperatura interna degli edifici scolastici e se l’amministrazione si stia organizzando per far fronte alle emergenze”.

 

Duro scontro in Consiglio sull’approvazione del regolamento IUC e sulle tariffe IMU, TASI e TARI.

Articolo pubblicato su http://www.casertace.net il 9 ottobre 2014.

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Richiesta di parere al Segretario Comunale, nella sua veste di Responsabile della prevenzione della corruzione, da parte della minoranza targata David Simone, in ordine al conflitto d’interessi dell’Assessore Maurizio Maddalena, la seduta di Consiglio Comunale si è  trasformata in un ring, dove i colpi assestati sono state  minacce di denunce.  Lunedì 29 settembre 2014 si è svolta una seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Conca della Campania nella quale si è discusso dell’approvazione del regolamento IUC e delle tariffe relative all’IMU, TASI e TARI. “ Lo scontro politico è stato aspro e duro”   – così come sottoscritto dal Capogruppo Simone –  quando gli stessi  hanno depositato una richiesta di parere al Segretario comunale, nella sua veste di responsabile della prevenzione della corruzione, in ordine al conflitto d’interessi dell’Assessore Maurizio  Maddalena in quanto imprenditore ed Assessore. “ Mi sono stati rivolti attacchi personali, con minacce di denunce, – riferisce il Consigliere Simone-  soltanto perché  ho  posto un problema giuridico di violazione dell’art.78 del Testo unico enti locali”. Se pur attaccati verbalmente, i  Consiglieri Simone e Calce hanno ritenuto, invece, di confermare la richiesta di parere al Segretario comunale e aspettano di ricevere una risposta a breve. Nel portare avanti il suo compito istituzionale, l’amministratore Simone ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Il nostro gruppo opera nell’esclusivo interesse della comunità concana. Non ci faremo intimidire da minacce di denunce e soprattutto riteniamo che sia un nostro dovere svolgere un’azione di controllo politico che, oltretutto, è anche nell’interesse degli stessi amministratori di maggioranza. Ci teniamo, tuttavia, a sottolineare che il Sindaco non coglie neanche le proposte che vanno nell’interesse di tutti i cittadini, in ultimo la possibilità di dotare il Comune di un defibrillatore. L’arroganza con la quale si vuole amministrare Conca danneggia l’intera popolazione. Il Sindaco Alberico Di Salvo e la sua maggioranza debbono introitare il concetto di democrazia. Essi hanno il dovere di amministrare nell’interesse di tutti i concani e noi staremo lì a controllare attentamente affinché ciò avvenga”.

Nel corso delle seduta si è discusso anche di una mozione presentata dai Consiglieri Simone  e Calce sull’accesso all’otto per mille per l’edilizia scolastica. Anche in questo caso- a loro avviso-  la maggioranza ha votato contro senza capire che tale proposta poteva consentire un afflusso di finanziamenti nelle casse comunali.