Simone: devolvere i gettoni di presenza della prossima seduta di Consiglio comunale in favore dei Comuni colpiti dal sisma nel Centro Italia.

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“Credo che sia doveroso raccogliere l’invito del Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni italiani, On. Piero Fassino, e devolvere i gettoni di presenza della prossima seduta di Consiglio comunale in favore dei Comuni colpiti dal sisma nel Centro Italia. A tal proposito, ho chiesto di discutere una bozza di ordine del giorno (così come formulata dall’ANCI) nel prossimo Consiglio comunale.

Sono certo che il Sindaco e la maggioranza vorranno unirsi a noi ed approvare un ordine del giorno che ci consentirà di raccogliere un piccolo contributo da destinare ai nostri connazionali che sono stati colpiti dal terremoto”.

David SIMONE

Leggi l’ordine del giorno: Bozza_ODG_Solidarietà_Terremoto_Centro_Italia_

Simone: noi lavoriamo nell’interesse di Conca della Campania.

foto David Lucio SIMONE

Le affermazioni ed i giudizi espressi dal Sindaco pro tempore nella sua missiva del 20 giugno u.s. mi obbligano a chiarire alcuni aspetti che attengano al livello di democrazia a Conca della Campania.

Il fatto stesso di addebitare a codesto Gruppo consiliare di diffondere notizie non veritiere sarebbe meritevole di censura. Il Sindaco pro tempore, però, non si limita ad una pur grave mistificazione della realtà. Egli intende dare lezioni di comunicazione politica e di gestione dei rapporti istituzionali. Addirittura, con una notevole capacità di ribaltare e mistificare la realtà, afferma che il nostro Gruppo consiliare non tiene “nel giusto conto l’interesse della cittadinanza e l’immagine dell’ente”. Noi riteniamo che queste siano accuse e falsità che sono state scritte in modo gratuito e destituite di qualsiasi fondamento. Il Sindaco delle tasse, invece, ha dimostrato con i fatti di avere a cuore l’interesse della propria cittadinanza, basti ricordare soltanto alcuni dei suoi “successi” politici:

1. Aumento della tassa sui rifiuti (TARI);

2. Questione concernente il medico di base;

3. Mancanza d’acqua nell’intero territorio comunale per lunghissimi periodi (a titolo di esempio, cito l’emergenza idrica durata circa 20 giorni a Potete e 20 giorni a Piantoli);

4. Sperpero di denaro pubblico per il suo ufficio di Staff (questa rappresenta certamente la sua “ciliegina” sulla torta!);

5. Debito fuori bilancio per il pagamento dei servizi resi da alcune ditte locali in occasione dell’emergenza neve del 2012;

6. Calo demografico dovuto alla mancanza di politiche sociali che abbiano come fulcro la famiglia;

7. Malfunzionamento del wi-fi pubblico nelle piazze di Conca e Cave (non fruibile da svariati mesi) e, contrariamente da quanto promesso in campagna elettorale, la mancata installazione nelle altre piazze del Comune;

8. Immobilismo totale in ordine al completamento della zona PIP;

9. Nessun insediamento produttivo che possa creare nuovi posti di lavoro;

10. La questione del Castello feudale di Conca della Campania;

11. Il totale rigetto di qualsiasi proposta proveniente da questo Gruppo consiliare.

 

L’elenco potrebbe continuare all’infinito e siamo certi che l’elenco delle cose non fatte risulterebbe certamente più voluminoso.

Capisco che possa provocare un po’ di fastidio al Sindaco “dormiente” la nostra attiva e fattiva opposizione.

Se ne faccia una ragione.

La nostra voglia di fare e soprattutto cambiare la nostra amatissima cittadina ci ha spinto, ci spinge e ci spingerà ad incrementare a dismisura le nostre azioni politiche nell’unico ed esclusivo interesse di Conca e dei concani. La passione, la forza e la tenacia che sono alla base del nostro agire politico non si impantaneranno nell’inefficienza ed incapacità di questa Amministrazione.

Noi viviamo tra la gente e con la gente.

Agiamo e facciamo politica per la gente.

Questo è un dato di fatto incontestabile e non consentiremo a nessuno, e men che mai a lei, di affermare che a noi non stia a cuore l’interesse della cittadinanza.

Noi continueremo ad informare i cittadini in merito al nostro operato. La trasparenza è un dato imprescindibile per ogni amministratore pubblico. Noi abbiamo il dovere di comunicare ai cittadini cosa accade nella casa comunale.

Continueremo a farlo.

Il confronto politico, anche aspro e duro, è il sale della democrazia. Noi sentiamo pienamente la responsabilità di migliorare il nostro paese e lasciare ai nostri figli una Conca della Campania che sia all’altezza di poter competere alla pari con tutti gli altri Comuni del nostro comprensorio.

Tutto ciò forse a lei non interessa e la sua azione amministrativa ne è la prova lampante.

Noi stiamo facendo il massimo per il nostro paese e, stia sereno, Noi lo faremo.

Conca della Campania, 22 giugno 2016.

 

David Lucio SIMONE
Capogruppo di opposizione
Gruppo consiliare Risolleviamo Conca

Scarica la nota del Cons. David Lucio SIMONE: Nota del 22.06.2016 David Lucio SIMONE

Risposta del Cons. Calce alla nota del Sindaco relativa alla questione del medico di famiglia.

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Gruppo Consiliare Risolleviamo Conca

 

A tutti i Consiglieri comunali

e p.c. al dott. Mario DI BIASIO Commissario presso l’Asl di Caserta

SEDE

 

Oggetto: Risposta alla nota del Sindaco del 20 giugno 2016 avente ad oggetto la presenza presso altri Enti dei Consiglieri comunali in rappresentanza del Sindaco.

 

Le informazioni contenute nella nota del Sindaco indicata in oggetto rappresentano l’ennesima dimostrazione di un agire politico che intende “avvelenare i pozzi” del dibattito politico concano. Egli insinua ed addebita al sottoscritto alcuni fatti che non corrispondono alla verità ma che vengono enunciati in maniera imperativa e, oserei dire, manichea.

La mia storia politica è lì a dimostrare che ho sempre portato avanti il mio mandato istituzionale in maniera limpida e cristallina (l’attuale Sindaco pro tempore dovrebbe saperlo molto bene visto che egli svolgeva l’attività di dipendente comunale quando il sottoscritto era Vice-Sindaco).

Per quanto concerne la materia in oggetto, intendo sottolineare con forza e chiarezza che lo scrivente si è sempre adoperato e continuerà a farlo nell’esclusivo interesse dei propri concittadini. Le azioni politiche che vengono intraprese hanno sempre e soltanto lo scopo ultimo di garantire un miglioramento delle condizioni di vita dei concani.

Nello specifico, però, è bene chiarire che nulla osta ad un Consigliere comunale di interloquire con funzionari pubblici (nel caso di specie con il dott. Mario Di Biasio, subcommissario presso l’Asl di Caserta) se ad essi si sottopongono le problematiche del nostro territorio. Anzi, è un diritto/dovere dei rappresentanti eletti dal popolo.

Nel corso dell’incontro tenutosi con il dott. Di Biasio ho evidenziato quali erano le criticità che erano derivate a seguito del pensionamento del dott. Belmonte e della esclusione di circa 350 assistiti dalla platea del nuovo medico di base. Ho chiarito che la mia richiesta d’incontro era scaturita dalle innumerevoli ed incessanti lamentele che provenivano dai cittadini di Conca. Allo stesso modo ho specificato quale era la mia veste istituzionale (Consigliere di minoranza). Pertanto, non credo proprio che il dott. Di Biasio possa ritrovarsi nelle gravi affermazioni rilasciate dal Sindaco pro tempore.

Per i motivi summenzionati, credo che il Sindaco pro tempore abbia arditamente ed artificiosamente montato una storia che non ha alcun fondamento. La debolezza del teorema costruito ad arte da parte del Sig. Sindaco si evince anche e soprattutto dalla esposizione della detta questione. Come poteva delegarmi quando egli stesso si è affidato a terzi per poter incontrare il subcommisssario? Un Sindaco che non è neanche in grado di stabilire autonomamente un minimo contatto istituzionale ma che si deve far “annunciare” da altre persone per poter essere ricevuto. Da tutto ciò decade il suo impianto “accusatorio” nei miei confronti.

Il Sindaco pro tempore Alberico DI SALVO conosce molto bene qual è la verità. Difatti, alla fine dell’incontro, ed in maniera istituzionalmente collaborativa, ho telefonato al Sindaco per relazionargli l’esito della discussione avuta con il dott. Di Biasio.

Questi passaggi, però, il Sindaco pro tempore non li menziona nella sua nota. Egli non fa alcun cenno alla mia telefonata che testimonia ancora una volta la mia totale limpidezza e trasparenza. Tale telefonata, infatti, non era dovuta ma ho inteso farla proprio per l’alto senso istituzionale che mi appartiene. Nego con forza, quindi, e rispedisco al mittente le accuse di aver “propagandato” la mia visita in qualità di delegato del Sindaco.

Una cosa che, lo dico con estrema sincerità, mai avrei potuto fare ma soprattutto voluto fare. Il Sindaco pro tempore, infatti, conosce bene qual è il mio giudizio politico sulle sue capacità amministrative. Tengo molto al mio status di Consigliere di opposizione, in questo quadro politico, poiché la mia azione politica si distanza enormemente dall’agire politico-amministrativo di questa Amministrazione. Una Amministrazione che è rimasta inerme ed immobile e nulla ha fatto per risolvere il problema del medico di base a Conca. La mia correttezza, e quella del Capogruppo SIMONE, si può desumere anche dalla nota che è stata inviata al Sindaco per unire le forze unicamente ed esclusivamente per la risoluzione di questo problema. Una nota alla quale il Sindaco pro tempore non ha avuto neanche la decenza di rispondere.

Egli adesso afferma che “si sta occupando in prima persona” della faccenda del medico di base. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Egli ha costretto i nostri anziani a doversi iscrivere presso medici di altri Comuni con gravissimi disagi. Io ho agito in maniera fattiva soprattutto per tutelare queste persone.

Il Sindaco pro tempore, poi, non venga a darmi lezioni in ordine all’immagine dell’ente comunale o dell’interesse della cittadinanza. Egli non ha né i titoli né i meriti per poterlo fare. Nel contesto in questione nessuna “sterile corsa a chi arriva prima” è mai stata attuata. Difatti, il Sindaco pro tempore è rimasto “dormiente” per lunghi mesi nonostante fosse a conoscenza della questione del medico di base.

Per quanto concerne il livello del dibattito politico in corso ed i modi di comunicazione politica, ritengo che il Sindaco pro tempore si sia dilungato in merito a questioni che riguardano esclusivamente la nostra parte politica. Gli strumenti e la comunicazione della nostra attività politica non spettano a lui. Forse egli non pubblicizza la sua attività amministrativa perché non c’è nulla da pubblicizzare!

Noi non millantiamo proprio niente “pur di voler far vedere” (sic!) anche perché il confronto tra ciò che questo Gruppo consiliare ha partorito in termini di proposte, mozioni, interrogazioni, incontri coi cittadini e quant’altro non consente neanche al Sindaco pro tempore di poter effettuare una pur minima comparazione.

L’uso distorto delle parole e la falsità delle affermazioni rese dal Sindaco pro tempore mi costringono a diffidarlo dal perseguire lungo questo viatico (le querele non rientrano nel mio modo di concepire la politica). Come specificato in Consiglio comunale anche per altri episodi, non consentirò a nessuno di ledere la mia dignità ed onorabilità.

Allo stesso modo ribadisco la mia più totale abnegazione al mio mandato amministrativo e la mia più totale volontà ad adoperarmi su tutti i fronti per migliorare il mio paese.

 

                                                  Cons. Franco CALCE

Medico di base a Conca: incontro tra il dott. Mario Di Biasio, subcommissario dell’Asl Caserta, ed il Cons. Franco Calce.

DI BIASIO CALCE

Questa mattina il dott. Mario Di Biasio, subcommissario dell’Asl Caserta, ha incontrato il Cons. Franco Calce per discutere della problematica relativa al medico di base a Conca della Campania. Nel contesto dell´incontro, dopo un ampio confronto sulla situazione esistente, si è convenuto di addivenire ad una soluzione positiva che possa soddisfare le esigenze della nostra comunità.