Illuminazione pubblica, Imu e Castello: Assise di fuoco.

Articolo pubblicato sulla Gazzetta di Caserta il 25 febbraio 2015.

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Consiglio comunale fiume, quello tenutosi nel presto pomeriggio di lunedì, con inizio effettivo alle ore 14:50 terminando alle ore 18. Il consiglio comunale convocato dal sindaco Alberico Di Salvo in seduta straordinaria, è stato richiesto dai consiglieri di minoranza David Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio per discutere principalmente su tre interrogazioni consiliari, riguardanti il completamento dei lavori di illuminazione pubblica, l’IMU sui terreni agricoli e la vicenda riguardante il Castello Feudale che si trova in pieno centro del Comune di Conca della Campania.

“Nella seduta di Consiglio comunale – ha dichiarato il capogruppo della minoranza David Simone dello schieramento Risolleviamo Conca – abbiamo reiterato la richiesta di dimissioni dell’Assessore Maurizio Maddalena. Siamo convinti che prevarrà il buonsenso da parte di tutti. Noi andremo fino in fondo perché siamo sicuri dei presupposti giuridici che sorreggono la nostra richiesta. Per quanto concerne il mancato esercizio del diritto di prelazione sul Castello feudale, abbiamo rilevato che con l’approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio 2010, nel compiere l’operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi, il responsabile finanziario dell’Amministrazione Di Salvo ha silenziosamente e inopinatamente eliminato lo stanziamento finalizzato all’acquisizione di buona parte del Castello. Infatti, dello stanziamento di € 175.995,82 è stato lasciato soltanto € 17.582,00. Noi chiediamo di sapere dove sono finiti questi soldi e ci batteremo per evitare che il popolo di Conca della Campania venga privato del suo simbolo storico”.

A detta della stessa minoranza consiliare, le risposte del sindaco Alberico Di Salvo non sarebbero state per nulla soddisfacenti, per cui si sarebbe intenzionati ad andare avanti sugli argomenti nelle dovute istituzioni. Ciò detto anche per l’assessore Maurizio Maddalena, del quale i consiglieri di minoranza ne denunciano un conflitto d’interessi tra il suo lavoro e l’incarico istituzionale che ricopre presso l’Amministrazione comunale di Conca della Campania.

L’opposizione chiede le dimissioni dell’assessore Maurizio Maddalena.

Articolo pubblicato su http://www.caiazzorinasce.net il 25 febbraio 2014.

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Consiglio Comunale infuocato, l’opposizione ha chiesto nuovamente le immediate dimissioni dell’Assessore Maurizio Maddalena che si dichiara muratore in attesa di occupazione e non viceversa imprenditore edile. I Consiglieri della minoranza consiliare: David Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio, nel corso della seduta straordinaria del consiglio comunale, tenutasi lunedì 23 febbraio 2015 sono intervenuti rispondendo ad una nota dell’Assessore Maddalena, chiamato in causa circa 9 mesi orsono per una presunta incompatibilità della sua reale professione, su cui si sta indagando, con la carica amministrativa che detiene nella maggioranza del Sindaco Di Salvo. A suo tempo, i tre consiglieri d’opposizione già chiesero le immediate dimissioni dell’Assessore Maddalena, attenendosi alle normative di legge. L’interessato, chiamato a rispondere in merito alla questione sollevata dall’opposizione, in data 26 gennaio 2015 fece pervenire all’ente comune ed altri organi di controllo una nota, sulla quale la minoranza l’altro giorno ha risposto depositando altre due note . Per l’ennesima volta l’opposizione ha dichiarato: “invitiamo l’Assessore Maddalena a dimettersi tenuto conto delle contraddittorie dichiarazioni rese dallo stesso in ordine alla sua condizione lavorativa che confligge con la sua carica istituzionale di Assessore”. In merito alla vicenda, sulla quale il Sindaco Alberico Di Salvo osserva ma non si attiva, il Consigliere David Simone ha dichiarato: “Abbiamo evidenziato ancora una volta che vi è stata una violazione dell’art.78 del Testo unico Enti locali nella consiliatura 2009-2014 e nell’attuale consiliatura. Noi abbiamo sollevato legittimamente, in qualità di Consiglieri comunali, un problema politico e giuridico e non risultano esserci stati attacchi personali o familiari. Contrasteremo in tutte le sedi e con i modi consentiti le accuse false e strumentali che vengono mosse nei nostri confronti, convinti che il dibattito politico debba svolgersi nella sede istituzionale ad esso più consona e cioè all’interno del Consiglio comunale. Rivolgiamo un ultimo appello affinché si trovi una soluzione politica in seno al Consiglio comunale onde evitare di dover richiedere l’intervento del Prefetto. Ci auguriamo quindi che l’Assessore si dimetta al più presto in modo da porre fine ad una situazione triste ed incresciosa per l’intera popolazione”.

Nel corso del Consiglio comunale, si è discusso anche del mancato esercizio di prelazione su due unità immobiliari del Castello feudale. I Consiglieri David Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio hanno evidenziato che i fondi per l’acquisto erano stati stanziati dalle passate amministrazioni ma poi il Sindaco ha pensato bene di utilizzarli in modo diverso. Con la mancata prelazione il Comune di Conca della Campania perde la possibilità di acquistare un bene che rappresenta un simbolo per tutti i concani.

Castello feudale e tasse: se ne parla in Assise.

Articolo pubblicato su Cronache di Caserta il 3 febbraio 2015.

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Convocazione straordinaria del consiglio comunale per discutere sulle sorti del Castello feudale, dei lavori alla pubblica illuminazione e dell’Imu per i terreni agricoli. E’ questa la richiesta firmata dai componenti dei gruppi consiliari “Risolleviamo Conca” e “Conca Possibile” presentata ieri mattina. David Lucio Simone, Franco Calce e Lelio Imbriglio hanno chiesto di riunire l’assemblea per discutere dei tre argomenti. Tutti inseriti in altrettante interrogazioni indirizzate al primo cittadino e, per conoscenza, al segretario comunale. Gli argomenti da trattare durante il civico consesso avranno ad oggetto quindi proprio le opere storiche, i servizi e alcuni chiarimenti in merito alle tasse per quanto attiene i terreni agricoli e le iniziative da adottare per evitare un ulteriore aumento delle imposte a carico dei cittadini. Si attende che l’amministrazione fissi la data dell’Assise.

Richiesta convocazione seduta straordinaria di Consiglio comunale.

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I Consiglieri comunali David Simone e Franco Calce del Gruppo consiliare Risolleviamo Conca ed il Consigliere Lelio Imbriglio del Gruppo consiliare Conca Possibile hanno depositato, in data odierna, una richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 25 comma 1 del Regolamento del C.C. per la trattazione dei seguenti argomenti:

1) Interrogazione consiliare avente ad oggetto “Castello feudale  di Conca della Campania” (Consigliere SIMONE, Consigliere CALCE, Consigliere IMBRIGLIO);

2) Interrogazione consiliare avente ad oggetto “Completamento lavori illuminazione pubblica” (Consigliere SIMONE, Consigliere CALCE, Consigliere IMBRIGLIO);

3) Interrogazione consiliare avente ad oggetto “IMU terreni agricoli – Chiarimenti” (Consigliere SIMONE, Consigliere CALCE, Consigliere IMBRIGLIO)

Il Sindaco, come previsto dal regolamento comunale, dovrà provvedere alla convocazione entro 20 giorni.

Scarica la richiesta di convocazione del Consiglio comunale:

Richiesta convocazione C.C. 2 febbraio 2015 + allegati

Risposta del Sindaco alle interrogazioni relative alla mancanza d’acqua nella frazione Piantoli ed al malfunzionamento del riscaldamento nella scuola di Conca.

Il Sindaco ha risposto alle interrogazioni del nostro Gruppo consiliare relative alla mancanza d’acqua nella frazione Piantoli ed al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento della scuola di Conca della Campania.

Le risposte del Sindaco risultano generiche e lasciano inevase nel merito le nostre interrogazioni.

Ribadiamo che, in ossequio al fondamentale ruolo di consiglieri di opposizione, noi abbiamo il dovere di vigilare sull’operato di chi amministra e di dare suggerimenti nell’interesse della popolazione.

Questa precisazione si rende necessaria al fine di scongiurare qualsivoglia strumentalizzazione in merito al sacrosanto ruolo che compete all’opposizione in ogni democrazia.

#Opposizione responsabile

Scarica le interrogazioni e le risposte del Sindaco:

Interrogazione riscaldamento scuola 26 11 2014

RISPOSTA MANCATO FUNZIONAMENTO RISCALDAMENTO SCUOLE 28.01.2015

Interrogazione ACQUA PIANTOLI 03-12-2014

RISPOSTA MANCATA EROGAZIONE ACQUA PIANTOLI 28.01.2015

Resoconto Consiglio Comunale del 16 gennaio 2015.

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La seduta ha inizio alle ore 16:45 circa.

Il Sindaco dichiara aperta la seduta e preliminarmente chiede che venga rispettato l’orario di convocazione delle sedute.

Il Cons. Simone, nell’esporre il primo punto all’ordine del giorno “interrogazione avente ad oggetto l’illuminazione pubblica in via Casilina e zone limitrofe”, ritiene che sia necessario prevedere ulteriori armature al fine di garantire una appropriata illuminazione in via Casilina.

Il Cons. Calce evidenzia che nulla è stato fatto dopo la campagna elettorale e che il progetto relativo alla pubblica illuminazione è stato approvato quando egli ricopriva la carica di Vice-Sindaco.

Il Sindaco ribatte sostenendo che i lavori saranno terminati a breve.

Il Cons. Calce sottolinea come le promesse elettorali non siano state mantenute.

Successivamente il Sindaco dispone la trattazione delle “interrogazioni varie” indicate al secondo punto all’ordine del giorno.

Il Cons. Simone, nell’esporre l’interrogazione relativa alla “questione Maddalena”, chiede se l’Autorità Nazionale Anticorruzione abbia risposto alla richiesta di parere formulata dal Segretario comunale.

Il Sindaco risponde che nessuna risposta è pervenuta all’ente comunale.

Il Cons. Simone chiede se è stato disposto un sollecito al fine di accelerare l’istruttoria. Egli, poi, chiede se il Segretario comunale abbia notato che dal curriculum vitae presentato dall’Assessore Maddalena lo stesso abbia dichiarato di essere in aspettativa di occupazione. Tale comunicazione contrasta con quella inoltrata dall’Assessore in data 13 ottobre 2014 con la quale dichiarava di svolgere l’attività di muratore e con quella precedentemente depositata nella quale dichiarava di essere imprenditore.

Il Cons. Imbriglio ritiene che le dimissioni dell’Assessore Maddalena siano doverose e chiede che si proceda in tal modo.

Il Cons. Simone chiede chiarimenti alla Segretaria comunale, in veste di Responsabile anticorruzione, e la invita ad adottare tutti i provvedimenti necessari.

Il Cons. Simone, nell’esporre l’interrogazione relativa al trasferimento delle attività didattiche della scuola secondaria di primo grado di Conca della Campania, evidenzia l’importanza di salvaguardare tutte le attività scolastiche del Comune di Conca della Campania.

Il Sindaco riferisce che sono state organizzate due riunioni con i genitori degli alunni e che si è deciso di non procedere al trasferimento delle attività didattiche in altro Comune.

I Consiglieri Simone, Calce ed Imbriglio prendono atto delle comunicazioni del Sindaco e ribadiscono la loro contrarietà al trasferimento in altro Comune delle attività scolastiche.

Il Cons. Simone, nell’esporre l’interrogazione relativa all’ufficio di staff del Sindaco, sottolinea che la delibera di Giunta comunale contrasta con i pareri resi da innumerevoli Sezioni della Corte dei Conti e chiede, pertanto, il ritiro del provvedimento. Sottolinea, poi, la totale inutilità di uno staff del Sindaco in un Comune di 1250 abitanti. Ritiene che possano esserci gli estremi di un illecito erariale ed avanza una richiesta di parere al Segretario comunale.

Il Cons. Simone, nell’esporre l’interrogazione relativa al rimborso delle spese di viaggio sostenute dai dipendenti comunali, evidenzia che la determinazione del settore finanziario contrasta con i pareri formulati dalla Corte dei Conti e con l’art. 84 del Testo unico Enti locali.

Il Cons. Imbriglio sottolinea che la normativa di riferimento è stata modificata nel 2010 e pertanto rileva come i predetti rimborsi non siano legittimi.

I Consiglieri Simone, Calce ed Imbriglio chiedono il ritiro del provvedimento.

Il Sindaco ritiene che la determinazione sia legittima e che la richiesta dei Consiglieri di opposizione sia infondata.

Il Cons. Simone, nell’esporre le proposte relative alla istituzione di una Consulta comunale e giovanile, riferisce che si tratta di organi consultivi e propositivi previsti dall’art. 66 dello Statuto comunale.

Il Cons. Simone ritiene che le Consulte possano svolgere una funzione di impulso nei confronti degli organi elettivi del Comune.

Il Sindaco ritiene, invece, che l’istituzione di tali organi vada ad appesantire la funzionalità e l’efficienza dell’azione amministrativa. La maggioranza vota contro le proposte presentate dal Gruppo consiliare Risolleviamo Conca.

Successivamente il Consiglio comunale prende atto all’unanimità della nomina del nuovo revisore dei conti, dott. Francesco Terraciano.

Il Sindaco, nell’esporre la pratica n. 6 all’ordine del giorno – D.M. Revisione esenzione Imu terreni agricoli zone montane e collinari, pone in votazione un ordine del giorno con il quale si chiede al Governo di rivedere la questione relativa all’Imu sui terreni agricoli. Il Consiglio comunale approva all’unanimità dei votanti.

Il Sindaco dispone la trattazione dell’ultima pratica all’ordine del giorno avente ad oggetto “Convenzione per la costituzione dell’ufficio comunale paesaggistico per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche ai sensi dell’art. 146, co 6 del D. Lgs. 42/04 tra i Comuni di Galluccio, Conca della Campania e Marzano Appio”.

Il Sindaco pone in votazione la proposta di delibera, che viene approvata con l’astensione dei Consiglieri di opposizione.

Uffici staff sindaco, la minoranza risponde a Di Salvo: è bagarre.

Articolo pubblicato sulla Gazzetta di Caserta il 19 gennaio 2015.

david simone alberico di salvo

Dopo il commento del sindaco Alberico Di Salvo in riguardo al consiglio comunale che si è tenuto nel pomeriggio di venerdì, c’è stata la naturale risposta del capogruppo di minoranza David Simone, in maniera particolare in riferimento all’istituzione dell’Ufficio di staff del Sindaco, dei rimborsi benzina pagati ai dipendenti comunali e della richiesta di dimissioni dell’Assessore Maddalena.
La seduta è iniziata alle 17:00 circa e si è protratta sino alle 21:30. Il dibattito si è infuocato quando il Capogruppo d’opposizione David Simone ha evidenziato che la delibera giuntale sull’ufficio di staff era in palese violazione di innumerevoli pareri resi dalla Corte dei Conti Sez. Campania. Il Consigliere David Simone ha dichiarato: “Ancora una volta mettiamo in evidenza un atto totalmente illegittimo sia dal punto di vista amministrativo che contabile. Aspettiamo di ricevere chiarimenti da parte del Segretario comunale entro la prossima settimana altrimenti provvederemo a tramettere la documentazione alla competente Corte dei Conti. La maggioranza tira dritto per l’ennesima volta senza prendere in considerazione i nostri rilievi tecnici. Ciò significa che ci rivolgeremo agli organi competenti che verificheranno se è stato causato un danno erariale“.

In ordine ai rimborsi benzina dovuti ai dipendenti comunali si è evidenziato che l’art. 84 Tuel prevede il rimborso delle spese di viaggio solo per gli amministratori e non per i dipendenti comunali. Anche in questo caso il Cons. Simone ha letto alcuni pareri della Corte dei Conti che chiariscono l’illegittimità di tali rimborsi.

Altro tema sul quale i Consiglieri d’opposizione Simone, Calce e Imbriglio hanno posto l’accento riguarda la richiesta di dimissioni dell’Assessore Maddalena. Il conflitto d’interessi nel quale si trova l’Assessore Maurizio maddalena in quanto imprenditore edile ed amministratore pubblico, in violazione dell’art. 78 del Testo unico Enti locali, è al centro del dibattito politico ormai da mesi. Una richiesta di parere è stata inviata all’Autorità Nazionale Anticorruzione e l’intero Consiglio comunale è in attesa di ricevere una risposta. Su questo punto il Consigliere David Simone ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Noi crediamo che l’Assessore Maurizio Maddalena abbia capito che vi è un problema politico che mette in imbarazzo se stesso e la istituzione che egli rappresenta in qualità di assessore comunale. Le sue dimissioni sarebbero accolte come un dato importante e significativo“.

Nel corso della seduta si è discusso anche della proposta di istituire una Consulta comunale giovanile, presentata dal Gruppo consiliare Risolleviamo Conca.