Furto negli uffici comunali: i Consiglieri Simone e Calce presentano un’interrogazione consiliare.

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I sottoscritti Consiglieri David Lucio SIMONE e Franco CALCE

Appreso

dalla stampa locale di un furto avvenuto negli uffici comunali che ha provocato la sparizione di numerose carte d’identità e denaro contante;

Premesso che

un furto commesso nella sede comunale è un atto che impoverisce ulteriormente il nostro territorio;

sconcerto, amarezza e inquietudine sono i sentimenti che si provano di fronte ad un episodio di furto commesso all’interno del Palazzo comunale;

 

Considerato inoltre che

quanto avvenuto riveste una enorme gravità sotto tutti i punti di vista;

Interrogano il Sindaco

Perché faccia chiarezza su quanto accaduto e più precisamente sui seguenti punti:

  1) il giorno e l’ora presunta in cui è avvenuto il furto;

  2) quali precauzioni sono state adottate per la custodia delle carte d’identità e del denaro contante custodito negli uffici comunali;

  3) quali decisioni erano state assunte circa la destinazione e la collocazione di tale materiale;

  4) che cosa di preciso è stato sottratto dagli uffici comunali (numero carte di identità e somma di denaro);

  5) se sono stati presi di mira altri locali comunali, con danni alle strutture, sottrazione di materiale e quant’altro;

  6) quali sono state le modalità del furto secondo la ricostruzione fatta nella denuncia alle autorità competenti;

  7) quali informazioni sono state, ad oggi, acquisite dagli organi di polizia;

  8) se nel Comune sono attivi impianti di videosorveglianza o antifurto;

  9) qual è la procedura attualmente in vigore per il rilascio ai cittadini delle carte d’identità;

 10) quali sono le figure professionali addette alla custodia del denaro e del materiale sopraelencato.

Da ultimo si chiede al Sindaco di conoscere quali azioni intende mettere in atto a tutela e protezione degli edifici pubblici e dei beni in essi contenuti per provare a contenere questi spiacevoli eventi.

Conca della Campania, 28 dicembre 2015.

David Lucio SIMONE

Franco CALCE

Scarica la versione protocollata dell’interrogazione: Interrogazione consiliare furto negli uffici comunali 28.12.2015

Resoconto Consiglio Comunale del 21 ottobre 2015.

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La seduta ha inizio alle ore 17:25.

Preliminarmente i Consiglieri Simone e Calce chiedono di poter effettuare alcune comunicazioni urgenti, ai sensi dell’art. 54 del Regolamento del Consiglio Comunale.
Il Cons. Simone deposita una comunicazione relativa alla mancata costituzione della Commissione Statuto e Regolamenti. Con tale nota i Consiglieri di opposizione chiariscono i motivi che sono alla base della loro decisione di non partecipare ai lavori della predetta Commissione (leggi INTERVENTO C.C. 21.10.2015).
Successivamente il Cons. Simone chiede al Sindaco di relazionare in merito ad una nota (leggi comunicazione Aero Sekur) trasmessa dall’azienda Aero Sekur con la quale la citata azienda chiedeva di avere informazioni in ordine all’area PIP di Conca della Campania. Il Cons. Simone afferma di essere sorpreso in quanto il Sindaco non si è attivato per organizzare una riunione con i responsabili dell’Aero Sekur. Egli ritiene che vadano analizzate le potenziali opportunità di investimento sul territorio concano. Il Cons. Simone sottolinea che l’Amministrazione Di Salvo è immobile e che il Sindaco non ha fatto nulla per contrastare la disoccupazione giovanile. Ribadisce che nulla è stato fatto per creare le condizioni affinché possano esserci investimenti nella zona industriale.
In ordine ai debiti fuori bilancio, il Cons. Simone evidenza che ancora una volta l’Amministrazione Di Salvo si caratterizza per il lassismo e la totale incapacità di affrontare i problemi in modo efficiente. Il Cons. Simone ribadisce che le ditte Sangiovanni e Fargnoli andavano liquidate in tempi brevi e non dopo circa 4 anni dalla c.d. emergenza neve. Il Sindaco ritiene che egli abbia fatto il possibile e che la carenza di fondi messi a disposizione dalla Regione sia la causa del mancato pagamento.
Il Cons. Simone, nell’esporre l’interrogazione relativa al servizio di trasporto scolastico, rileva che il Sig. Domenico Antonaccio, conducente dello scuolabus, sia stato rimosso senza alcun valido motivo. Il Cons. Simone evidenzia il proprio rammarico per un atto che è dannoso per gli alunni del plesso scolastico di Conca. Il Sindaco ritiene che l’Amministrazione non sia stata parte attiva nella rimozione del conducente ed afferma di aver contattato il Sig. Antonaccio per le vie brevi in modo da poter capire quali erano le intenzioni dello stesso. Il Cons. Simone insiste nel rilevare che l’Amministrazione aveva i poteri (art. 9 del capitolato con il Consorzio Nestore) per poter risolvere la questione e confermare l’incarico al Sig. Antonaccio.
Il Sindaco dispone la trattazione dei punti 4 e 5 all’ordine del giorno: approvazione Regolamento comunale per l’assegnazione dei lotti dell’Area PIP ed aiuto alle fasce deboli della cittadinanza per il pagamento di tributi comunali o altri debiti nei confronti del Comune con la forma del “Baratto Amministrativo”.
I Consiglieri Simone, Calce ed Imbriglio fanno presente che i suddetti regolamenti andavano sottoposti ad una discussione preliminare in Commissione. Evidenziano, altresì, gli innumerevoli errori presenti nei regolamenti da un punto di vista procedurale. Ribadiscono l’opportunità di prevedere un Consiglio comunale ad hoc su questi temi. Il Sindaco afferma che l’atteggiamento della minoranza è ostruzionistico. I Consiglieri di opposizione rilevano che il Sindaco intende tirare dritto senza tenere in considerazione i suggerimenti costruttivi formulati dalla stessa opposizione.

Il Sindaco prende la parola ed illustra l’ultimo punto all’ordine del giorno concernente la nomina dei componenti della Commissione Locale per il Paesaggio.
A seguito di votazione in forma segreta vengono eletti con due voti per ciascun componente i Signori Domenico Cinquegrana e Renato Russo. I restanti tre componenti, i Signori Nicola D’Agostino, Luigi Delle Donne e Massimo Mancini, vengono eletti con sorteggio. Il sorteggio viene deliberato dal Consiglio in quanto in prima votazione le cinque candidature proposte dall’Ufficio tecnico avevano raccolto un voto per ciascun candidato.

La seduta è tolta alle 22:54 circa.

Risposta del Sindaco all’interrogazione “Mancata erogazione d’acqua nella frazione Cave”.

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Risposte evasive e nessuna assunzione di responsabilità. Meno che mai si pensa di chiedere scusa ai cittadini per i disagi patiti. Il Sindaco risponde alla nostra ennesima interrogazione mettendo in evidenza che egli “partecipa personalmente” alla ricerca dei guasti. La dimostrazione plastica della sua incapacità a coordinare e dirigere. I risultati della sua gestione amministrative sono sotto gli occhi di tutti. Lasciamo a voi ogni valutazione.

Scarica la nostra interrogazione e la risposta del Sindaco:

Interrogazione ACQUA CAVE 15-09-2015

Risposta interrogazione ACQUA CAVE 23 09 2014

Richiesta convocazione seduta straordinaria di Consiglio comunale.

richiesta consiglio comunale

I Consiglieri comunali David Simone e Franco Calce del Gruppo consiliare Risolleviamo Conca ed il Consigliere Lelio Imbriglio del Gruppo consiliare Conca Possibile hanno depositato una richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 25 comma 1 del Regolamento del C.C. per la trattazione del seguente argomento:

1) Interrogazione consiliare avente ad oggetto “Servizio trasporto scolastico” (Consigliere SIMONE, Consigliere CALCE, Consigliere IMBRIGLIO);

Il Sindaco dovrà provvedere alla convocazione entro 20 giorni.

Scarica la richiesta di convocazione del Consiglio comunale ed il testo dell’interrogazione :

richiesta convocazione C.C. 22.09.2015

Interrogazione SCUOLABUS

Interrogazione sulla mancanza d’acqua nella frazione Cave.

acqua

Ancora una volta i cittadini di Cave sono rimasti senz’acqua. Noi ci auguriamo che il Sindaco prenda posizione in merito e dia risposte concrete ai cittadini.

Per tali motivi i Consiglieri SIMONE e CALCE hanno depositato in data odierna un’interrogazione consiliare sulla mancata erogazione d’acqua nella frazione Cave.

Scarica l’interrogazione: Interrogazione ACQUA CAVE 15-09-2015

Bilancio 2015: Spese inutili e nessuna visione strategica.

david simone

Qui di seguito la dichiarazione di voto del Capogruppo di opposizione, David Lucio SIMONE, che è stata letta e depositata nel corso della seduta di Consiglio comunale del 24 agosto 2015:

L’atteggiamento del Sindaco è scorretto e politicamente miope. Il Sindaco dimostra ancora una volta di non aver rispetto per le istituzioni ma soprattutto per i suoi cittadini: non solo si porta in approvazione il bilancio di previsione 2015 a fine agosto, ovvero a 8 mesi dall’inizio dell’anno, ma ad oggi non abbiamo ancora ricevuto la documentazione completa. Ogni anno si ripete la stessa storia: non ci viene consegnato il bilancio previsionale in versione analitica. A dire il vero noi immaginavamo che – con il passaggio alla nuova contabilità degli Enti Locali prevista dal D.lgs n. 118/2011 integrato e corretto dal D.lgs n. 126/2014 e ravvisando che l’avvio dell’armonizzazione delle regole contabili e degli schemi di bilancio costituisce una irripetibile occasione per rendere più leggibili i conti degli enti territoriali – il Sindaco ci avrebbe convocati, anche nella sua veste di Responsabile dell’Area Finanziaria, per essere edotti e quindi partecipare a quel processo di trasparenza e veridicità dei conti. Arcano sogno!
Il riaccertamento straordinario dei residui è una operazione che non doveva essere demandata in via esclusiva alla sola struttura tecnica del Comune, ma doveva coinvolgere, nel suo complesso, la responsabilità anche della classe politica (come enunciato dalla Corte dei Conti). Anche la Minoranza consiliare è classe politica che opera nell’interesse della Comunità!
Notiamo dalla relazione dell’Organo di revisione che nel Bilancio emerge un saldo netto da finanziare di € 2.276.599,70 e che l’equilibrio sia di parte corrente che di parte capitale è coperto oltre che con le entrate del titolo IV, parte del titolo V e parte dell’avanzo di amministrazione, anche dal costituito fondo pluriennale per ben € 675.937,49. Ci auguriamo che sia stato operato un corretto riaccertamento straordinario dei residui – dal lato sia delle entrate che delle spese – e che sia stato istituito un idoneo Fondo crediti di dubbia esigibilità, tanto per evitare il prolungare dei disavanzi occulti.
Ci preme ricordare al Sindaco che i Consiglieri di opposizione hanno il diritto ed il dovere di poter visionare tutta la documentazione necessaria al corretto espletamento del proprio mandato.

Non vorremmo essere costretti a lasciare in questa aula l’anno prossimo, qualora tale atteggiamento dovesse ripetersi per la terza volta consecutiva, i soli Consiglieri di maggioranza al momento dell’approvazione del bilancio. Queste irregolarità si ripropongono costantemente e poi, però, ci si lamenta della linea politica che viene adottata dai Consiglieri del Gruppo di opposizione “Risolleviamo Conca”. Il Sindaco farebbe bene a riflettere sul suo comportamento politico e sulla chiusura totale a qualsiasi suggerimento, anche se proviene dall’interno della sua stessa maggioranza.

Ebbene, i dubbi legati a questo ultimo bilancio sono molti e non di poco conto e delle scelte fatte non condividiamo nulla, dato che tutte queste criticità non fanno altro che riversare sui cittadini ulteriori costi. Considerando che i miracoli sono impossibili, non possiamo immaginare come questo Sindaco possa amministrare in modo efficiente visto che governa con così poca lungimiranza.

Se il Sindaco Di Salvo pensa a sopravvivere, noi crediamo che gli amministratori dovrebbero migliorare Conca della Campania.

La maggioranza si accinge ad approvare un bilancio di previsione penoso che non programma nulla per Conca e non interviene neppure per risolvere le piccole esigenze del territorio.

Nonostante sia in corso un procedimento contabile sull’istituzione dello staff del Sindaco, la Giunta comunale con delibera n. 35 del 17 luglio 2015 ha deliberato di confermare lo stesso staff per i prossimi anni.
Una scelta sciagurata.

A questo bisogna aggiungere che uno dei due “assistenti personali” del Sindaco sembra che utilizzi la sede comunale per svolgere anche la propria attività professionale. Non vorremmo trovarci nella sgradevole condizione di avviare un controllo sulla attività che ella svolge in qualità di componente dello staff del Sindaco. Chiediamo che non si trascenda nell’uso privatistico della cosa pubblica. Chiediamo al Sindaco di intervenire al più presto e, ove necessario, di intraprendere tutte le azioni conseguenziali altrimenti si renderà corresponsabile di questa situazione.

Questa amministrazione è guidata da un Sindaco che non ha né capacità amministrative né politiche e che – cosa assai più grave – non ha neppure l’umiltà di riconoscere le proposte valide provenienti dall’opposizione. Basti pensare all’acquisto del defibrillatore che viene messo in bilancio dopo aver bocciato le proposte in tal senso formulate dal Gruppo Risolleviamo Conca e dopo aver deriso il nostro Gruppo in occasione della cerimonia che ha visto il dott. Francesco Mosillo donare un defibrillatore alla popolazione di Conca.

Noi abbiamo mantenuto la promessa elettorale e questo sta a dimostrare che i fatti sono più forti delle chiacchiere.

Bisogna aggiungere, poi, che il Sindaco prevede nel bilancio 2015 l’acquisto del Castello feudale. Egli continua a rincorrere le proposte formulate dal nostro Gruppo e continua ad adottare una linea politica contradditoria e senza respiro. Dopo aver assistito alla perdita di un simbolo del nostro paese senza aver fatto nulla, oggi il Sindaco sottopone questa tema alla nostra attenzione.

Ci dica una volta per tutte che cosa intende fare.

Ci dica come mai non ha esercitato il diritto di prelazione quando era possibile farlo.

Ci dica come mai, invece, egli ha esercitato il diritto di prelazione soltanto su una parte del Castello.

Dimostri di essere in grado di amministrare in modo onesto e senza essere fazioso e di parte.

Si ricordi che egli è, o almeno dovrebbe essere, il Sindaco di tutti i cittadini di Conca della Campania.

Ad oggi sono palesi il ritardo e l’incapacità programmatica che incidono in maniera negativa sulle casse comunali e quindi sulle tasche dei cittadini. Noi crediamo che Alberico Di Salvo sia inadeguato a svolgere la funzione di Sindaco. Pertanto, gli consigliamo di cambiare rotta subito perché Conca della Campania ha bisogno di essere amministrata da chi è in grado di programmare, migliorare la vita dei cittadini e offrire occasioni di sviluppo economico e sociale.

Per i motivi suesposti il nostro Gruppo voterà contro l’approvazione del bilancio di previsione 2015.
In ultimo, intendiamo rivolgere un invito a quei Consiglieri di maggioranza che nei colloqui privati si dissociano dalle scelte autoreferenziali del Sindaco: riflettete bene prima di votare. L’unica opzione politica non può essere soltanto l’appiattimento acritico su posizioni che nel vostro intimo non condividete.

Conca della Campania, 24 agosto 2015.

David Lucio SIMONE
Franco CALCE

Scarica una copia della versione depositata in Consiglio comunale:

dichiarazione voto 24 agosto 2015